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Si chiamano frati fritti e sono dolci sensazionali: ricordano le chieriche dei monaci, devi provarli ora

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Matteo Fantozzi

Ci sono dolci che conquistano al primo sguardo e altri che hanno bisogno del primo morso per farsi amare. I frati fritti appartengono senza dubbio alla seconda categoria: morbidi, profumati e avvolti da una dolce crosticina zuccherata, riportano alla mente antiche tradizioni.

Il nome curioso non è casuale. Ricorda le “chieriche dei monaci”, ovvero la tonsura, quel cerchio rasato che veniva lasciato sulla testa dai religiosi.

Si chiamano frati fritti e sono dolci sensazionali: ricordano le chieriche dei monaci, devi provarli ora (MastroSasso.it)

La forma tonda con il foro centrale dei frati fritti richiama proprio quel segno distintivo, trasformando un simbolo di devozione in una delizia da gustare. La cucina, in fondo, fa spesso questo gioco: prende elementi della vita quotidiana e li trasforma in racconti da assaporare.

Diffusi in tutta Italia, questi dolci sono tipici del periodo di Carnevale, ma in realtà si preparano tutto l’anno per feste e occasioni speciali. Ogni regione li chiama in modo diverso, ma la sostanza non cambia: un impasto soffice, leggero e fragrante, pronto a regalare un momento di felicità a chiunque lo assaggi.

La magia dei frati fritti sta anche nella loro semplicità. Non servono tecniche complesse o attrezzature particolari: bastano pochi ingredienti genuini, un po’ di pazienza per la lievitazione e la voglia di sporcarsi le mani. Quello che si ottiene è un risultato che profuma di casa e tradizione.

La ricetta dei frati fritti: ingredienti e procedimento

Se vuoi preparare i frati fritti nella tua cucina, ecco la versione classica.

La ricetta dei frati fritti: ingredienti e procedimento (Mastrosasso.it)

Preparati a godere di un dolce che, una volta provato, non dimenticherai facilmente.

Ingredienti per circa 15 pezzi

  • 250 g di farina manitoba

  • 250 g di farina 00

  • 250 ml di latte tiepido

  • 70 g di zucchero semolato

  • 10 g di lievito di birra fresco

  • 2 uova medie

  • 60 g di burro morbido

  • 1 pizzico di sale

  • scorza grattugiata di limone o arancia (facoltativa)

  • olio di semi per friggere

  • zucchero semolato q.b. per la copertura

Procedimento

  1. Sciogli il lievito di birra nel latte tiepido e aggiungi un cucchiaino di zucchero per attivarlo.

  2. In una ciotola capiente unisci le due farine, lo zucchero rimanente e la scorza di agrumi. Versa il latte con il lievito e inizia a mescolare.

  3. Aggiungi le uova una alla volta, incorporandole bene, e lavora l’impasto fino a renderlo omogeneo.

  4. Unisci il burro morbido a pezzetti e infine il pizzico di sale. Continua a impastare fino a ottenere una massa liscia ed elastica.

  5. Copri la ciotola con pellicola e lascia lievitare in un luogo tiepido per circa 2 ore, fino al raddoppio del volume.

  6. Riprendi l’impasto, stendilo su una spianatoia infarinata e ricava dei dischi con un coppapasta. Al centro, fai un foro più piccolo per ottenere la tipica forma ad anello.

  7. Disponi i cerchi su una teglia infarinata e lascia lievitare ancora per 30 minuti.

  8. Friggi pochi pezzi alla volta in olio caldo a 170°C, rigirandoli fino a doratura uniforme.

  9. Scolali su carta assorbente e, ancora caldi, passali nello zucchero semolato.

Ed eccoli pronti: i tuoi frati fritti, dorati e profumati, da portare in tavola come merenda golosa o dessert di fine pasto.

Chi li assaggia difficilmente riesce a fermarsi al primo. Forse è il profumo che ricorda le feste di paese, forse la loro consistenza soffice che si scioglie in bocca, o semplicemente il fatto che ogni morso sa di convivialità. E tu, a chi penseresti di offrirli per primo?

Matteo Fantozzi

Giornalista pubblicista dal 2013 è laureato in storia del cinema e autore di numerosi libri tra cui “Gabriele Muccino il poeta dell’incomunicabilità” e “Gennaro Volpe: sudore e cuore”. Protagonista in tv di trasmissioni come La Juve è sempre la Juve su T9 e Il processo dei tifosi su Teleroma 56.

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