Una ricetta economica, senza rinunce? Molto particolare, ecco gli spaghetti alla vongola fujuta.
Spesa ma non troppo. Cercare di contenere i costi apprezzando, allo stesso tempo, i beni di necessità a disposizione. Soprattutto in cucina, creare con poche risorse potrebbe rivelarsi una sfida entusiasmante. O ancora sperimentare secondo un’ottica anti-spreco.
Il pane quando si indurisce, per esempio: alimento ‘povero’ ma ricco impiegato in molteplici ricette. Nel caso in cui mancassero ingredienti mirati ad una pasta gourmet, nulla di grave: basta recuperare in dispensa gli essenziali perché si serva un delizioso spaghetto al pomodoro. Semplice e travolgente al gusto.
A proposito di spaghetti, l’adorato foodblogger Giovanni Mele – meglio conosciuto come @jovaebbasta – consiglia al pubblico un primo piatto alla vongola ‘fujuta‘. Una ricetta veramente insolita, c’è e non c’è, tuttavia il sapore è presente, altroché! Da replicare, magari la domenica a pranzo: sarebbe perfetto.
Né troppo scotti né troppo crudi, condimento al pomodorino fresco con un filo d’olio evo a crudo e una foglia di basilico. Il classico intramontabile. Tuttavia gli spaghetti, come qualsiasi altro tipo di pasta, sono predisposti alla versatilità: persino bianchi, amalgamati con una noce di burro e parmigiano grattugiato a pioggia.
Il periodo estivo richiama il pesce, profumo di mare, quindi spaghetti alle vongole. Ma, attenzione perché le vongole non ci sono sebbene il piatto sprigioni lo stesso sapore marittimo – magari, dimenticate durante l’acquisto o costano eccessivamente, ad ogni modo ci si arrangia secondo le proprie (attuali) diponibilità.
Cominciare a partire dalla cottura della pasta. Intanto in una padella unire l’olio, aglio, peperoncino e gambi di prezzemolo. Lasciare che gli aromi si diffondano a fiamma molto dolce. Aggiungere le alici e fare in modo che si sciolgano lentamente. Incorporare il prezzemolo tritato e lasciare soffriggere per qualche secondo.
Ora unire un mestolo di acqua di cottura degli spaghetti, i pomodorini tagliati a spicchi e un altro mestolo di acqua di cottura – in tal modo si crea un’emulsione tra l’acqua e l’olio mentre l’amido lega, per un sughetto con i fiocchi. Scolare la pasta al dente e versarla direttamente in padella a fiamma vivace.
A fuoco spento aggiungere un filo d’olio, ancora un tocco profumato di prezzemolo infine amalgamare per l’ultima volta. Si completi impiattando e gustando con una bella forchettata. Veloce e low cost, senza rinunciare al sapore autentico. Un piatto che esplode di beltà e gusto, straordinario nella sua semplicità.
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