Guai a 4 Ristoranti, Borghese sconvolto da una tale reazione: errore grave, titolare richiamato.
Non si interrompe mai il viaggio di Alessandro Borghese. Apertura mentale anche dal punto di vista culinario. Da Matera fino in Costa Azzurra, i manicaretti di produzione locale realizzati con prodotti tipici, soprattutto il piatto special, quest’ultimo un’istituzione di 4 Ristoranti.
Lo Chef è a Lisbona per conoscere i nuovi titolari che animeranno la puntata: Angelo, Isaac, Carmine e Stefania. Il primo di questi, protagonista. Anima del locale Parao73, una straordinaria contaminazione di due culture, italiana e portoghese. L’accoglienza altrettanto cordiale ma, successivamente, qualcosa va storto.
Il collega-cliente si scaglia subito contro il povero Angelo illustrandogli la gravissima problematica, secondo la sua visione d’insieme. Una reazione che destabilizza la controparte, sebbene provi a difendersi, oltre a sconvolgere chiunque presente a tavola. Troppa rigidità? Tuttavia la disattenzione è notevole.
Il pesce non può mancare come pietanza, in particolare le cozze. Ma Carmine, osservando meglio il piatto di Isaac, riesce a individuare una cozza non pulita, ancora con il suo filamento. Sbigottimento generale e qualche critica: “Da Angelo, non me lo aspettavo“. Non è finita qui, solo adesso si comincia a patire.
Piatto special, i paccheri conditi al baccalà. Prelibati se non fosse per la lisca. Borghese e Stefania minimizzano: trovata una, sottile, cosa potrà mai fare di male? Carmine non è dello stesso parere. Anzi risponde risoluto: “Avete trovato spine nel mio baccalà?” riferendosi alla sua performance culinaria.
Domanda retorica che non richiede ulteriori repliche. Inoltre aggiunge: “Per quanto mi riguarda è molto grave“. Magari un po’ esagerato, infatti il dubbio sorge: fa sul serio o gioca d’astuzia? Ad ogni modo, desidera chiamare Angelo per mostrargli il ‘corpo del reato’. Giunge il titolare, ignaro di ciò che gli aspetta.
Subito, il cliente insoddisfatto esordisce nel seguente modo: “Questa è una cosa molto pericolosa“. Si ribatte: “È molto difficile trovare delle spine così piccole” rivelandosi uno scambio civile. Ma, poco dopo, lo sfogo davanti alle telecamere: “Carmine l’ha fatta seria. Erano spine piccole, sottili, flessibili“.
Lo conferma manifestando un certo aplomb: “Avrebbe potuto scartarla e mangiare con quel piatto“. Probabilmente una reazione di strategia perché, come sostiene Isaac, Carmine non ha eccelso quindi il suo piano mirerebbe a screditare gli altri colleghi. Tuttavia una mossa che non lo aiuta, anzi, colto in flagrante.
D’altronde, una spina può capitare anche nei migliori ristoranti. È vero, preferibile non succeda ma può sfuggire, specialmente quando sono minuscole. Un piccolo inconveniente, assolutamente perdonabile, che non dovrebbe influenzare negativamente l’operato del titolare in quanto rappresentante del luogo stesso.
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